I Mondiali di ciclismo a Montreal sono già iniziati, e nella giornata di martedì 22 settembre è arrivato il primo oro azzurro nella staffetta mista, grazie a Filippo Ganna, Mattia Cattaneo, Matteo Sobrero, per gli uomini, e Elisa Longo Borghini, Vittoria Guazzini e Monica Trinca Colonel per le donne.
C’è grande attesa però soprattutto per le gare in linea élite, con il Mondiale femminile su strada che si correrà su un circuito di 180.4 km sabato pomeriggio, mentre la gara uomini sarà come tradizione alla domenica, su un percorso di 273.7 km.
Andiamo quindi a vedere chi sono i grandi favoriti, sia in campo maschile che femminile.
Mondiale su strada uomini
Prima di parlare dei favoriti dobbiamo però fare menzione al grande assente, colui che sarebbe stato il favorito numero uno del Mondiale di Montreal. Tadej Pogacar è infatti caduto rovinosamente alla Vuelta, e dovrà così saltare tutto il finale di stagione (oltre al Mondiale, anche il Giro di Lombardia, classica Monumento che lo sloveno ha vinto per cinque edizioni di fila).
Il favorito numero uno a questo punto diventa Remco Evenepoel, che il Mondiale in linea l’ha già vinto nel 2022 a Wollongong, e si è presentato in Canada in grande forma vincendo a mani basse il Mondiale a cronometro davanti a Filippo Ganna.
Evenepoel non è però l’unico belga a partire fra i favoriti, perché anche Wout Van Aert ha mostrato un ottimo stato di forma alla Vuleta, e ci terrebbe particolarmente a vincere la corsa iridata dopo i secondi posti nel 2020 e 2023.
In assenza di Pogacar, uno dei suoi compagni alla UAE Emirates, il messicano Isaac del Toro parte in prima fila, e potrebbe essere una sorpresa, ma una sorpresa ancora maggior potrebbe essere quella del fresco ventenne francese Paul Seixas, che si è classificato terzo alla crono mondiale dietro a Evenepoel e Ganna, ma è destinato a fare grandi cose anche su strada, è solo una questione di tempo.
Il britannico Tom Pidcock, l’olandese Mathieu Van der Poel e l’irlandese Ben Healy- terzo lo scorso anno ai Mondiali di Kigali- completano il lotto dei favoriti. Peer gli italiani poco o nulla, ma tante speranze sono riposte sul giovanissimo Lorenzo Finn, fresco vincitore del Tour de l’Avenir, e potenziale outsider di questo Mondiale.
Mondiale su strada donne
In campo femminile l’olandese Demi Vollering in questa stagione ha vinto praticamente tutto: Tour de France e Giro d’Italia fra i grandi giri, Liegi-Bastogne-Liegi, Freccia Vallone, Giro delle Fiandre fra le classiche, e ci ha aggiunto anche la Omloop Niewsblad per non farsi mancare nulla. Chiaro che parta come principale favorita, anche perché l’olandese non si è mai laureata campionessa del mondo, col miglior risultato che rimane il secondo posto del 2023 alle spalle della Kopecky.
Proprio la belga Lotte Kopecky è l’altra grande favorita, e vorrebbe vincere il suo terzo mondiale dopo i successi del 2023 a Glasgow e del 2024 a Zurigo.
L’anno scorso a Kigali in Ruanda ha vinto a sorpresa la canadese Magdalene Vallieres, che quest’anno correrà davanti al pubblico di casa, ma un bis per lei sembra davvero difficile, mentre ha più chance di successo un’atleta esperta come la polacca Kasia Niewiadoma, anche se il circuito di Montreal non sembra fatto su misura per lei.
Anche in campo femminile poche chance per la nazionale italiana, che punta principalmente su Elisa Longo Borghini, che potrebbe approfittare della giornata storta di qualche sua storica avversaria.
