Ancora una settimana, e l’NBA 2026/27 apre i battenti, per una stagione che si presume davvero interessante.
Sarà caccia ai New York Knicks, che la scorsa primavera sono riuscito a tornare al successo dopo un’attesa che durava dal 1973. I Knicks in totale hanno però vinto solo tre titoli nazionali nella storia dell’NBA, e quindi non sono certo tra le franchigie più vincenti.
Andiamo quindi a vedere quali sono le squadre che hanno fatto la storia del basket professionistico americano, e le grandi rivalità che si sono create fra queste franchigie.
Boston Celtics (18 titoli)
I Celtics sono una delle squadre di basket più famose del mondo, e dal 2024 sono anche la più vincente.
Grazie al titolo vinto in finale contro i Dallas Mavericks (4-1 nella serie di finale), i Boston Celtics hanno scavalcato i loro rivali storici, i Los Angeles Lakers, arrivando così al 18° titolo da quando esiste l’NBA.
Il periodo d’oro dei Celtics è stato quello fra il 1957 e il 1969, quando, prima sotto la guida di Red Auerbach, e poi con Bill Russell in panchina, i verdi di Boston hanno vinto ben 11 anelli in 13 anni.
Nel nuovo secolo però i Celtics hanno dovuto pazientare fino al 2008 per tornare a vincere un titolo, un’attesa che durava dal 1986, troppo per una franchigia di questo calibro.
Los Angeles Lakers (17 titoli)
Dicevamo dei Lakers come grandi avversari dei Celtics, e questa infatti è una delle rivalità più forti dell’NBA.
I primi titoli dei Lakers però sono arrivati quando la franchigia aveva sede a Minneapolis (i campionati vinti nel 1949, 1950, 1952, 1953 e 1954), mentre il primo titolo a Los Angeles viene conquistato nel 1972, quando i Lakers sconfiggono per 4-1 nella serie di finale i New York Knicks.
La grande rivalità con i Boston Celtics esplode in particolare modo nella prima parte degli anni Ottanta, quando se da parte Celtics ci sono Larry Bird, Kevin McHale e Cedric Maxwell, dall’altra parte troviamo Kareem Abdul-Jabbar, Magic Johnson, Bob McAdoo e tutti gli altri fenomeni che hanno dato vita all’era dello “Showtime”, come si diceva in quei magici anni per l’NBA.
I Lakers, tra l’altro, hanno battuto i Celtics nelle finali del 1985 e 1987, perdendo quelle del 1984. I Los Angeles hanno vinto l’ultimo titolo nel 2020, quando a causa della pandemia, il campionato è stato sospeso e poi ripreso nella “bolla” di Orlando, una struttura a porte chiuse create per isolare i giocatori e senza dare l’accesso al pubblico.
Golden State Warriors (7 titoli)
Come per i Lakers, anche gli Warriors vincono i primi due titoli a Philadelphia (1947, 1956), prima di trasferirsi sulla costa ovest e cominciare a vincere nel 1975.
I successi di Golden State sono però praticamente tutti relativi agli ultimi 10 anni, quando Stephen Curry, Kevin Durant e tutti gli altri campioni permettono agli Warriors di vincere i titoli del 2015, 2017, 2018 e 2022, ultimo anno in cui Golden State si è assicurata una serie di finale contro i Boston Celtics.
Chicago Bulls (6 titoli)
Non si può parlare dei Bulls senza citare Michael Jordan, cioè quello che è stato probabilmente il giocatore più forte nella storia della pallacanestro.
I Chicago Bulls dominano gli anni Novanta grazie a Jordan, ma anche a Scottie Pippen, Denis Rodman, Toni Kucoc, Derrick Rose, solo per citare i più famosi. I Bulls vincono i titoli del 1991, 1992, 1993, 1996, 1997 e 1998, in pratica sono ad oggi l’unica squadra in NBA ad aver vinto tutte le finali disputate.
Il titolo del 1998 rimane però l’ultimo vinto dai Bulls, che dopo quel decennio d’oro, non si sono più avvicinati a quei livelli.
San Antonio Spurs (5 titoli)
I San Antonio Spurs sono unì altra delle grandi franchigie dell’NBA, e questo anche grazie a un mago della panchina come Gregg Popovich.
In campo bisogna però ringraziare fenomeni come Manu Ginobili, Tim Duncan e Tony Parker, che portano gli anelli a San Antonio nel 1999, 2003, 2005, 2007 e 2014, anno dell’ultimo successo per ora degli Spurs.
