A Monza abbiamo assistito a qualcosa di storico, mai visto in precedenza sulla pista italiana.
Kimi Antonelli, leader del Mondiale Piloti di Formula Uno, partiva in 19° posizione a causa delle variazioni avvenute in settimana sulla power unit della sua Mercedes, ma ha incredibilmente rimontato andando a vincere il Gran Premio davanti al compagno di scuderia Russel, che invece partiva secondo nella griglia di partenza.
Solo John Watson nel 1983 al GP Usa Ovest è riuscito a compiere un'impresa maggiore di quella centrata dal giovane fenomeno italiano, perché in quel caso il britannico partiva dalla 22° posizione alla griglia di partenza, ma l'impresa di Antonelli entra comunque nella storia.
Kimi poi ha fatto tornare a sventolare il tricolore a Monza per la vittoria di un italiano dopo ben 60 anni, visto che l'ultima vittoria risaliva a Ludovico Scarfiotti nel 1966 su Ferrari, mentre Antonelli è il primo italiano in assoluto a vincere a Monza con un team estero (in precedenza anche Ascari aveva vinto due volte il Gran Premio d'Italia, ma sempre su Ferrari).
Ora però c'è poco tempo per festeggiare da parte di Antonelli e il suo entourage, perché già nel weekend si torna ancora in pista in Spagna, ma non a Barcellona come da tradizione, ma sul nuovo circuito cittadino di Madrid.
Dopo Monza, Antonelli ha allungato ancora di più nella classifica Piloti (in un weekend dove quasi tutti si aspettavano che gli avversari avrebbero recuperato punti), e ora la classifica mondiale si presenta così:
Classifica Piloti dopo 13 Gran Premi:
Kimi Antonelli (Mercedes) 267 punti
George Russell (Mercedes) 201 punti
Lewis Hamilton (Ferrari) 191 punti
Lando Norris (McLaren) 171 punti
Charles Leclerc (Ferrari) 155 punti
La classifica Costruttori del Mondiale dopo Monza si presenta così in vista del Gran Premio di Spagna:
Classifica Costruttori:
Mercedes 468 punti
Ferrari 346 punti
McLaren 287 punti
Red Bull 204 punti
Qualche numero sul Gran Premio di Spagna
Come dicevamo, nel weekend si corre a Madrid, su un circuito cittadino completamente nuovo, che quindi potrebbe riservarci qualche sorpresa. Il circuito
madrileno ha una lunghezza di 5,416km, con 24 curve (14 a destra e 10 a sinistra) per 57 giri in totale.
Finora il Gran Premio di Spagna- ma non a Madrid- si è svolto per 56 edizioni, e Michael Schumacher e Lewis Hamilton, con 7 successi a testa, sono i piloti ad averne vinti di più.
Nella scorsa stagione, sul circuito di Barcellona, fu Piastri su McLaren a vincere il GP spagnolo, davanti al compagno di scuderia Norris e al ferrarista Leclerc, classificatosi al terzo posto.
E la Ferrari come arriva al weekend spagnolo?
La grande vittoria di Antonelli a Monza ha esaltato il pubblico italiano, che solitamente accorre in massa sul circuito brianzolo per tifare per il Cavallino.
Il tifo questa volta è stato quasi tutto per Antonelli, e ciò ha quantomeno offuscato i tanti problemi in casa Ferrari, che si sono puntualmente ripresentati al GP d'Italia.
Già al secondo giro Leclerc ha rischiato di far uscire di pista il compagno Hamilton, e fra i due, con Fred Vasseur come arbitro, ci sarà bisogno di un confronto serio in questi giorni a Maranello.
Poi Leclerc è andato a sbattere a 200km/h contro un muretto, ritirandosi così in anticipo dalla lotta per la vittoria nel GP, mentre Hamilton finiva la corsa con un mestissimo sesto posto.
Se il Mondiale Piloti era già una chimera prima dell'estate, anche per il tiolo Costruttori la Ferrari non sembra più in corsa, ma anzi, deve fare attenzione alla McLaren che, risolti i problemi di inizio stagione, sembra essere tornata competitiva soprattutto con il campione del mondo in carica Lando Norris.
