La Formula Uno riparte questo weekend, e lo fa dal circuito cittadino di Baku in Azerbaigian, dove Kimi Antonelli deve confermare il suo primato.
Il giovane pilota bolognese è lanciatissimo verso il suo primo Mondiale Piloti, ma dovrà fare attenzione al compagno di scuderia Russell, che lo insegue a 81 punti di distanza.
Ora ci sarà un vero tour de force nel prossimo mese e mezzo, con 6 gran premi in sole 7 settimane. Si parte sabato da Baku, per poi trasferirsi la settimana dopo a Sepang in Malesia, per correre un insolito Gran Premio del Bahrain. Ciò perché in Medioriente non si può gareggiare vista la situazione di guerra nel Golfo. L’11 ottobre sarà la volta di Marina Bay a Singapore, weekend anche con gara Sprint, e dopo una pausa di una settimana, tutti ad Austin per il Gran Premio degli Stati Uniti. Il 1° novembre sarà la volta del Messico, per concludere questo ciclo terribile l’8 novembre in Brasile.
A quel punto a San Paolo i giochi potrebbero essere già fatti, ma mancheranno ancora tre gran premi alla fine, o forse meno, perché potrebbero saltare Qatar e Abu Dhabi sempre per motivi bellici, così che il Mondiale potrebbe essere concluso a Imola a inizio dicembre, dove Antonelli potrebbe celebrare il trionfo davanti al pubblico di casa.
Manca però ancora molto, e di seguito possiamo vedere la classifica Piloti aggiornata dopo il Gran Premio che si è corso due settimane fa in Spagna:
Classifica Piloti dopo 14 Gran Premi:
· Kimi Antonelli (Mercedes) 292 punti
· George Russell (Mercedes) 211 punti
· Lewis Hamilton (Ferrari) 191 punti
· Lando Norris (McLaren) 186 punti
· Charles Leclerc (Ferrari) 167 punti
La classifica Costruttori del Mondiale dopo il Gran Premio cittadino di Madrid si presenta così in vista del Gran Premio d’Azerbaigian:
Classifica Costruttori:
· Mercedes 503 punti
· Ferrari 358 punti
· McLaren 306 punti
· Red Bull 230 punti
Qualche numero sul Gran Premio d’Azerbaigian
Il Gran Premo d’Azerbaigian si corre sul circuito cittadino di Baku, e in questa edizione si correrà insolitamente di sabato. Questo perché domenica 27 settembre in Azerbaigian è il Giorno della Memoria, la giornata in cui il Paese celebra i caduti della guerra con il Nagorno Karabakh. Ciò farà cambiare l’abituale programma a tutte le scuderie, che saranno obbligate ad anticipare di un giorno tutto ciò che viene regolarmente preparato per un normale gran premio. La gara si correrà quindi sabato 26 settembre alle ore 13.00 italiane.
Il Gran Premio d’Azerbaigian si corre in Formula Uno dal 2017, quando a vincere fu Daniel Ricciardo su Red Bull. Da allora si è sempre corso a Baku, tranne che nel 2020 per la pandemia.
Sergio Perez e Max Verstappen, con due successi a testa, sono i piloti ad aver vinto più volte a Baku, con l’olandese che ha vinto qui anche l’ultimo gran premio nel 2025. La Red Bull con 5 successi è la scuderia che ha vinto più volte il Gran Premio dell’Azerbaigian.
E la Ferrari come arriva al Gran Premio dell’Azerbaigian?
Per la Ferrari da luglio in poi- ultimo podio del Cavallino- sono stati solo dolori, con il ritiro di Charles Leclerc a Monza e quello di Lewis Hamilton a Madrid. Il campione inglese è al terzo posto nella classifica Piloti dietro ai due della Mercedes, ma le speranze di titolo sono praticamente nulle.
La Ferrari deve concludere questo ennesimo deludente Mondiale provando a difendere il secondo posto nella classifica Costruttori, dove il primo posto è ormai blindato dalla Mercedes, ma a incalzare al terzo posto, a soli 52 punti dalla Ferrari, c’è una McLaren che sembra essere tornata competitiva soprattutto con Lando Norris.
