Le notti di qualificazione alla Champions League raramente deludono, e anche l’ultimo turno ha regalato un mix avvincente di drammi, sorprese e prove di forza in tutta Europa. Con le squadre sempre più vicine all’ambito palcoscenico della fase a gironi dell’edizione 2026-27, la tensione era palpabile: diversi confronti sono rimasti in bilico fino all’ultimo, mentre altri sono stati decisi da lampi di classe individuale e dalla resilienza collettiva.
Risultati delle Partite
| Squadra di casa | Risultato | Squadra ospite |
|---|---|---|
| 0 - 1 | ||
| 3 - 2 | ||
| 4 - 0 | ||
| 1 - 2 | ||
| 2 - 1 | ||
| 0 - 2 | ||
| 2 - 0 | ||
| 2 - 0 | ||
| 0 - 1 | ||
| 3 - 0 |
Forse la sfida più emozionante si è consumata in Norvegia, dove il FK Bodø/Glimt ha superato la Royale Union Saint-Gilloise per 3-2 in un ritorno vibrante. Dopo il rocambolesco 3-3 dell’andata, entrambe le squadre hanno giocato a viso aperto, ma è stata la formazione norvegese, grazie a un attacco incessante e a una grande flessibilità tattica, a spuntarla. Il loro successo, che prolunga la striscia di imbattibilità europea, vale l’accesso ai play-off, mentre la Royale Union Saint-Gilloise saluta la competizione a testa alta.
Altrove, le prestazioni individuali hanno brillato sul palcoscenico continentale. In Francia, l’Olympique Lyonnais ha travolto l’AC Sparta Praha con un secco 3-0, ribaltando il confronto e chiudendo con un complessivo 4-2. Il protagonista assoluto è stato l’esterno ghanese Ernest Nuamah, autore del gol che ha sbloccato la gara e costante minaccia sulla fascia, mentre Ainsley Maitland-Niles e Tyler Morton hanno completato una prestazione corale di grande spessore. Nel frattempo, i giganti turchi del Fenerbahçe SK hanno proseguito la loro marcia trionfale nelle qualificazioni imponendosi 1-0 in casa dello SK Sturm Graz, grazie alla freddezza di Anderson Talisca dal dischetto che ha suggellato una prova di grande disciplina e il passaggio del turno con un netto 3-0 complessivo.
Diverse squadre hanno compiuto passi decisivi verso la fase a gironi, con il Sabah FK autore del risultato più eclatante della serata: un 4-0 senza appello ai danni dell’Aarhus GF che ha messo in mostra tutto il loro potenziale offensivo e la solidità difensiva. Anche la GNK Dinamo Zagreb ha impressionato, bissando il 5-0 dell’andata con un maturo 2-1 in casa del FK Kauno Žalgiris, impreziosito dalla rete iniziale di Luka Kacavenda e dal gran gol dalla distanza di Josip Mišičius. Sul fronte opposto, l’Hapoel Be'er Sheva FC ha sorpreso tutti espugnando il campo della FK Crvena Zvezda per 2-0, candidandosi così come mina vagante per il prossimo turno e confermando l’imprevedibilità che caratterizza questa fase della competizione.
A completare il quadro, successi fondamentali per NK Celje, ŠK Slovan Bratislava, NEC e PFK Levski Sofia, che tengono vive le proprie ambizioni Champions grazie a prestazioni all’insegna della resilienza e della disciplina tattica necessarie per affrontare una fase di qualificazione ad alto rischio. Al termine di una serata ricca di emozioni, una cosa è certa: la corsa verso un posto nell’élite del calcio europeo è più accesa e imprevedibile che mai, promettendo altre notti memorabili con l’avvicinarsi dei play-off.
