E sono 8 vittorie in 9 partite, con un pareggio e zero sconfitte.
Chi l’avrebbe mai detto dopo che quest’estate la Lazio era crollata in casa con il Mantova dando l’addio alla Coppa Italia dopo i turni preliminari?
Rino Gattuso era arrivato a Roma, sponda Lazio, un ambiente non facile, in perenne contestazione con il presidente Lotitio, e con lo stadio Olimpico sempre semi vuoto quando i biancocelesti giocano in casa, ma l’intento dell’ex tecnico della nazionale era quello di rilanciarsi anche a livello personale, dopo la debacle di Zenica che è costata l’ennesimo Mondiale all’Italia, e dopo una carriera in panchina che finora non ha dato a Rino le soddisfazioni che ha avuto da giocatore.
In Serie A la Lazio è partita a fari spenti, ma ha poi infilato una serie di successi che finora è culminata nel netto 6-2 rifilato a domicilio al Sassuolo, l’ennesima vittoria che permette ai biancocelesti di guidare la classifica, da imbattuti, e giocando un gran calcio, alla faccia di chi riteneva Gattuso un tecnico solo bravo a trasmettere grinta e rabbia alle sue squadre.
I numeri della Lazio di Gattuso
I più di diecimila tifosi che hanno affrontato la trasferta a Reggio Emilia per seguire la vittoria della Lazio- con 6 gol e due rigori sbagliati- si sono goduti una gran bella partita, e una squadra che sta battendo vari record storici, avvicinandosi alle grandi Lazio del passato.
La Lazio di Gattuso non è stata costruita per lo scudetto, e neanche per le posizioni di vertice, ma dopo 9 partite ha accumulato 25 punti, con 22 gol segnati e 7 subiti, realizzando con una media di 2.78 reti a partita. Quella di quest’anno è stata la miglior partenza della Lazio da quando sono stati introdotti i tre punti a vittoria in Serie A (stagione 1994/95), e questa squadra ha fatto finora meglio all’avvio delle due Lazio scudettate del 1973/74 e 1999/00.
Con la vittoria in casa del Sassuolo, la squadra di Gattuso ha fatto registrare 5 vittorie esterne su 5, cosa che in passato era successa solo nelle stagioni 2002/03 (con Roberto Mancini in panchina) e nel 2017/18 (con Simone Inzaghi come allenatore).
La Lazio è ovviamente ancora imbattuta in questo campionato, e ciò non accadeva dopo le prime 9 partite dal 1999/00, la stagione dell’ultimo scudetto.
Con la vittoria con il Sassuolo, i biancocelesti sono arrivati a totalizzare 5 vittorie consecutive in Serie A, striscia che non si verificava dal periodo ottobre-novembre 2024, con Marco Baroni sulla panchina dei laziali.
Il calendario della Lazio fino alla fine dell’andata
La squadra di Gattuso non ha impegni europei e, dopo la clamorosa eliminazione in Coppa Italia ad agosto, non ha più impegni neanche nella coppa nazionale.
Da qui a fine stagione, oltre al campionato, avrà solo la finale di Supercoppa italiana, che quest’anno però tornerà a giocarsi in gara unica, e quindi l’appuntamento è a San Siro contro l’Inter nella serata del 22 dicembre.
La Lazio quasi sicuramente non reggerà i ritmi scudetto, e prima o poi l’Inter darà la sgasata decisiva, con la Roma, e forse Milan, Como e Juventus, che proveranno a rimanere aggrappati ai nerazzurri. Gattuso però può puntare sicuramente al ritorno in Europa, che potrebbe anche essere la Champions se il gioco espresso e la compattezza rimarranno queste fino alla fine della stagione.
Di seguito il calendario della Lazio fino alla fine dell’andata:
10° giornata: Lazio-Cagliari
11° giornata: Napoli-Lazio
12° giornata: Lazio-Lecce
13° giornata: Torino-Lazio
14° giornata: Lazio-Atalanta
15° giornata: Lazio-Roma
16° giornata: Frosinone-Lazio
17° giornata: Fiorentina-Lazio
18° giornata: Lazio-Inter
19° giornata: Como-Lazio
